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    Intervista ad Adriana Galgano di Barbara Palombelli    
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"Donne e Internet":
intervista a
Adriana Galgano


B- Riprendiamo la trasmissione e parliamo di donne e Internet. Abbiamo avuto ospite tempo fa una donna autrice di un libro, oggi l'abbiamo richiamata. Di questo libro ci interessa sapere di più… Il libro in questione è "Vendere e comprare con Internet"; l'editore è Sperling e Kupfer. L'autrice, insieme ad Eugenio La Mesa, è Adriana Galgano. Buongiorno Adriana.

A- Buongiorno Barbara.

B- Allora, Internet può essere anche un grande affare?

A- Assolutamente sì, negli Stati Uniti lo è già, in Italia inizia ad esserlo. Sono a Milano oggi e venendo qui ho visto molta pubblicità murale reclamizzante siti Internet, segno che comincia ad essere un grandissimo affare anche per noi.

B- Sicuramente, da tempo Repubblica ha le sue pagine su Internet e la quantità di messaggi e di lettere che ormai arrivano è decuplicata rispetto all'inizio di quest'avventura. L'argomento mi interessa molto perché la nostra trasmissione è molto seguita da artigiani, restauratori e da persone che magari hanno avuto fino all'altro ieri un piccolo mercato di amici, di clienti, di persone affezionate e che invece potrebbero fare il grande salto e mettere i loro prodotti su Internet. Sul tuo libro si spiega come fa una persona ha mettere la propria azienda su Internet?

A- Sì. Il nostro libro è stato il primo libro italiano sull'argomento e lo abbiamo proprio pensato per dare delle risposte pratiche per tutti coloro che vogliono sapere come fare per mettere la propria azienda in rete perché, come giustamente hai ricordato, il vantaggio più grande lo hanno le piccole aziende che hanno uno strumento conveniente e in un certo senso anche facile per contattare mercati lontanissimi a dei costi veramente interessanti.

B- Adriana, io ho una proposta da farti. Perché tu che sei una imprenditrice presente nelle rappresentanze sindacali interne agli imprenditori, perché insieme ad altri imprenditori non vi fate promotori di una sorta di grande piazza telematica, di una grande Porta Portese, di un grande mercato telematico dove gli artigiani possano entrare, naturalmente quelli di qualità perché non possiamo venderci male all'estero e soprattutto non possiamo venderci male su Internet, dove appunto le persone possano rivolgersi? E' una buona idea?

A- E' un ottima idea e in un certo senso come giovani imprenditori stiamo avviando un progetto simile a quello che tu ci proponi. Creeremo un sito in cui potranno incontrarsi persone che hanno idee di sviluppo di strategie su Internet e persone che sono disposte magari a finanziare queste iniziative.

B- Ho letto nel tuo libro che ci sono aziende che invece si gemellano e si collegano attraverso Internet. Ci puoi fare degli esempi, ci puoi raccontare di storie già realizzate di questi incontri virtuali?

A- Certo. Ci sono aziende e persone che attraverso i newsgroup, che sono gruppi di discussione, scambiano idee attraverso messaggi. Una persona si collega ad Internet, sceglie un argomento e quindi si abbona al gruppo che parla di questo argomento e incomincia così a discuterne insieme al gruppo scambiando esperienze. La cosa secondo me bellissima è che sulla rete vige il principio che è importante aiutarsi e quindi ci sono persone di aziende diverse che danno consigli a persone di altre aziende riguardo a dei problemi che loro magari hanno già affrontato.

B- E' vero. C'è uno spirito più collaborativo. In rete si è un pochino più educati e gentili che nella realtà vera. Però parliamo adesso degli acquisti, passiamo dall'altra parte, prima uno doveva uscire per comprare un divano, uscire per comprare un'automobile, uscire per comprare un salame, adesso si può stare a casa e comprare. Non bisogna fare attenzione alla carta di credito perché ovviamente si compra con denaro virtuale? Molte persone hanno paura che poi la loro carta venga clonata, che si trovino il mese dopo nell'estratto conto un ammanco di milioni. Come ci si può tutelare? Avete pensato anche a questo?

A- Certo. Quando si fa un acquisto su Internet si entra in un'area del sito dedicata agli acquisti. E' molto importante controllare che quella parte del sito sia sicuro. Se il sito è sicuro, se la transazione è sicura significa che quel sito è dotato di un sistema di criptazione del numero carta di credito che diventa così praticamente impossibile identificare. E' necessario fare attenzione perché alcuni siti propongono ancora transazioni con la carta di credito non sicure: quindi questo è il primo elemento da tenere sotto controllo.

B- A livello empirico preferisco utilizzare il bancomat che comunque ha una soglia limitata quindi più di tanto non può essere sottratto. Mentre la carta di credito può avere un limite più in alto il bancomat in genere ha due o tre milioni di tetto, quindi più di tanto... forse anche questo è un sistema con cui tutelarsi. Comunque Adriana Galgano ti ringrazio, molti auguri per la tua attività e ricordati la piazza telematica che può essere veramente un'idea per rilanciare la piccola e media impresa italiana. Vendere e comprare su Internet è un libro molto utile edito da Sperling e Kupfer editori.


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