![]() |
|
|
Articoli > Vendere di più > Settembre 2010 |
||||||||||||||||||||||||
|
|
Adriana Galgano |
> Obiettivo su |
||||||||||||||||||||||
|
Una parte importante del mio lavoro è uscire in affiancamento con i venditori. L’obiettivo dell’uscita è personalizzare il corso in relazione alle situazioni che affrontano. Prima di entrare dal cliente chiedo loro cosa pensano di aver imparato dai corsi eventualmente fatti in precedenza. Qualcuno mi risponde: “Corsi molto interessanti e anche divertenti ma poi durante la trattativa mi lascio guidare dal mio istinto.” Un modo gentile per dirmi
che li hanno trovati piacevoli ma non utili. In uno degli affiancamenti
recenti è accaduto che il cliente dicesse al venditore che accompagnavo:
“Guardi, prima di lei sono passati altri venditori del suo settore, a
ognuno ho detto di aver capito tutto ma non ho ascoltato niente.” Perché accade questo? Per diversi motivi:
Detto in altri termini, si segue l’istinto ovvero il comportamento che si presenta naturalmente alla nostra mente che solo casualmente sarà il comportamento che garantisce i risultati migliori. Per esempio, dopo che abbiamo presentato la nostra proposta, il cliente può ringraziare senza aggiungere altro commento. In questa situazione l’istinto può suggerirci di ripetere i vantaggi che proponiamo. Ho visto ripetere anche 3 volte i vantaggi ai clienti senza che questo cambiasse il risultato della comunicazione. Nel caso del cliente citato precedentemente sappiamo anche il perché… non li giudicava credibili, quindi ripetergli i vantaggi sarebbe stato del tutto inutile. La tecnica invece ci dice che in caso di mancata reazione del cliente il comportamento più corretto è sollecitarla, ovvero di chiedere “Cosa ne pensa di quello che le ho presentato?” Sembra un’azione molto semplice ma non lo è affatto perché fare una domanda non è sempre un comportamento ‘istintivo’ per la maggior parte delle persone. Invece ascoltare attivamente significa fare domande ai clienti per capire:
Quali sono le domande che
possiamo porre? In effetti potrebbe succedere qualora interrogassimo il cliente come se fossimo della Digos… Quando però il venditore ha acquisito la fiducia del cliente e le domande sono poste in modo colloquiale, ho visto sempre il cliente reagire molto positivamente. Quando invece la trattativa si basa al 90% su quello che dice il venditore ho visto sguardi persi nel vuoto…
Campioni
di Vendita!
Per essere aggiornato sulle novità Ottantaventi
|
|
||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||
|
|
Corsi
Aziendali |
Corsi
Interaziendali |
|||||||||||||||||||||||
|
|
|
|||||||||||||||||||||||