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Articoli > IMLI > Aprile 1999 |
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Intervista a Adriana Galgano e E. La Mesa | di M. Bancora | ||||||||||||||||||||||
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- Chi dovrebbe leggere il vostro libro? Chiunque abbia una attività
oppure lavori all'interno di una azienda che intenda utilizzare Internet; lo consigliamo
comunque anche agli studenti universitari poiché Internet può offrire loro interessanti
opportunità occupazionali. - Non credi che mettere su carta i concetti di Internet business sia rischioso per la rapida obsolescenza delle informazioni? No, in quanto i principi di base enunciati nel libro rimangono validi nel tempo. Naturalmente sarà nostra cura integrarli nelle edizioni successive del libro con gli sviluppi tecnici e commerciali nel frattempo intervenuti. - Leggendo il vostro libro mi sono piaciuti molto gli esempi pratici del Sig. Brambilla. Credete sia questa la via corretta con cui comunicare concetti complessi legati alla tecnologia? Non c'è il rischio di semplificare troppo? La tecnologia è un mezzo e non un fine; è utile se semplifica la vita quotidiana, non se la complica; se utilizzo un telefono per chiamare una persona non mi interessa il funzionamento della centrale telefonica attraverso la quale mi collego, che software utilizza, etc; la mia esigenza è quella di parlare con il mio interlocutore, senza conoscere i dettagli tecnici. - Che opportunità credete che ci siano realmente per il commercio elettronico in Italia? Le opportunità ci sono per chi
esporta verso quei paesi dove Internet è una realtà; dipende dal tipo di beni,
dall'incidenza dei costi di trasporto, da eventuali dazi doganali, da vincoli normativi. - Che esperienze avete tratto dalle case study che avete analizzato? Ci sono degli elementi comuni che caratterizzano i casi di successo, sia quelli citati nel libro che altri che abbiamo analizzato in seguito e sono: a)
coinvolgimento dei vertici
aziendali: i quali devono gestire in prima persona la strategia Internet e prendere le
decisioni e soprattutto... crederci, e non fare un sito poiché è di moda oppure
perché
lo hanno già i concorrenti; - Una sola pagina in cui avete parlato di mailing list e di comunicazione attraverso l'e-mail (non sto parlando di customer care), non credi sia un po' poco? Lo sai che ho un debole per il below the web :-) ... Di e-mail si parla un po' in tutto in libro, e c'è una parte nel secondo capitolo espressamente dedicata alla e-mail, con anche delle indagini citate relative alla efficacia e alla velocità della posta elettronica. Per quanto riguarda le mailing list, scopo del libro è quello di dare una alfabetizzazione di base del fenomeno Internet, senza entrare troppo nei particolari.
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