E la
monotonia la peggior nemica della comunicazione
perché chi si annoia non ascolta. Si può
diventare un grande comunicatore? La risposta di Cicerone: Poeta si nasce, oratore si
diventa.
Saper parlare in
pubblico è oggi particolarmente importante poiché la velocità d'evoluzione
del mondo
moderno determina in ogni settore e a ogni livello della società la costante esigenza
di
comunicare allo scopo di
informare, insegnare, aggiornare, prendere decisioni, persuadere
e motivare. Questa premessa è confermata dal dilagante fenomeno
di riunioni, seminari, corsi e convention.
Coloro che, in
queste occasioni, prendono la parola in pubblico spesso possono fare affidamento soltanto
sull'estro personale e sulla padronanza dell'argomento da trattare. Da qui errori
grossolani che compromettono l'immagine di chi parla e il livello di partecipazione,
comprensione e consenso di chi ascolta.
Infatti i principi
tecnici e psicologici dell'azione comunicativa, che oltre a facilitare il
compito del relatore aumenterebbero di valore e di efficacia la sua esposizione, sono
scarsamente diffusi.
Saper parlare in
pubblico è una capacità che, al pari di ogni altra,deve essere appresa e nella
società attuale, dove la comunicazione più che mai è assurta a forza che genera e
sviluppa qualsiasi attività, saper svolgere una relazione chiara ed
efficace, far fronte
a un'intervista, acquisire fiducia e credibilità per le proprie idee non solo è un mezzo
di affermazione personale, ma è soprattutto un valido contributo all'efficienza.
In qualsiasi
organismo sociale un elevato livello di comunicazione influenza il livello dell
efficienza operativa: nella scuola, in azienda e in qualsiasi altra istituzione.
Spesso mi è stato chiesto: Qual è la peggior nemica della comunicazione?
Ho sempre risposto:" La monotonia, perché chi si annoia non ascolta".
Purtroppo la monotonia domina spesso, come incontrastata regina, nell'insegnamento
scolastico, universitario e in molte attività aziendali d'informazione, istruzione,
formazione e aggiornamento. Questa regina ha per la società un costo impossibile da
calcolare, ma sicuramente immenso.
A lei si deve imputare buona parte dell'assenteismo mentale di tante scolaresche e
uditori. Assenteismo che comporta sprechi di tempo e di denaro.
Molti si
difendono con queste affermazioni: Il mio argomento non è tra i più interessanti, è
proprio la materia a essere pesante.
In realtà non esistono argomenti o materie noiose, ma solo relatori
monotoni.
A questo
punto scatta la domanda: E possibile diventare un grande comunicatore?
Cicerone ha dato una sua risposta: Poeta si nasce,oratore si diventa.
Scopo di questo
libro è quello di illustrare in modo pratico e concreto come arrivare a
esserlo.