|
|
|

Comunicare in modo
efficace

Adriana Galgano è senior partner
Ottantaventi,
relatrice in Italia e all'estero per aziende di importanza
nazionale ed internazionale.
E' autrice del libro “Vendere
e comprare con internet”
pubblicato da Sperling & Kupfer.
Essere
un comunicatore efficace significa saper:
-
ascoltare ma anche
farsi ascoltare;
-
esprimersi con un linguaggio
psicologicamente corretto;
-
utilizzare il linguaggio del corpo per rafforzare la comunicazione;
-
leggere il linguaggio del corpo altrui;
-
riconoscere, dominare e saper indirizzare i propri
meccanismi psicologici e le proprie emozioni;
-
riconoscere e saper gestire
i meccanismi psicologici degli interlocutori.
Per
migliorare la nostra comunicazione abbiamo
straordinarie possibilità di allenamento. Possiamo infatti applicare i principi della comunicazione efficace
in ogni momento della giornata!
Ecco
i 5 principi da seguire quando comunichiamo con i colleghi, i superiori, i clienti, i fornitori, gli amici e i
parenti:
- essere
certi sempre di parlare
dello stesso argomento. Sembra facile ma non lo è affatto; l’italiano
è una lingua molto ricca e
una parola può avere diversi significati.
Ecco un esempio di una comunicazione realmente svoltasi tra due
colleghi, uno dei quali negli Stati Uniti a seguire un aggiornamento su
argomenti di informatica. “E come sono le misure di sicurezza?”, si
informa dall’Italia il primo, intendendo le misure di sicurezza contro
eventuali attacchi terroristici. “Sulle
misure di sicurezza c’è moltissimo da frequentare”, risponde il
secondo facendo riferimento alle sessioni dell’aggiornamento...;
- verificare
che il nostro interlocutore abbia seguito e compreso quanto gli abbiamo comunicato; per farlo è
importante, mentre l’interlocutore ascolta, fare attenzione al suo
sguardo; chi ascolta infatti tende
a seguire con lo sguardo e con l’orientamento del corpo colui che
parla. Se questo non avviene è bene intervenire con domande che
stimolino l’attenzione; dal momento che quando siamo al telefono non
abbiamo la possibilità di tenere sotto controllo il linguaggio del
corpo del nostro interlocutore, è sempre bene fare, delicatamente,
delle domande di controllo;
- per
avere maggiori probabilità di successo quando si propone, trasformare
le espressioni negative in positive. Ad esempio “Non ti è possibile finire questa relazione per stasera?” e “Non riesce a
spedirci tutto per oggi?” hanno
meno probabilità di avere una risposta positiva rispetto a “Ti
è possibile finire questa relazione
stasera?” e “Riesce a spedirci tutto per oggi?”;
- dominare l’aggressività;
quando ci sentiamo minacciati o attaccati psicologicamente una della
modalità di reazione a nostra disposizione è l’aggressività. E’
indispensabile imparare a controllarla; ad essa e al fatto che spesso ci
porta a parlare senza valutare le conseguenze di quello che diciamo
possiamo imputare molti fallimenti e molti conflitti;
- reagire
alla timidezza e all’insicurezza. Sia la timidezza che
l’insicurezza, se ben incanalate, possono trasformarsi in notevoli
punti di forza; se subite sono tra le principali cause dei nostri mancati obiettivi.
Per
una comunicazione vincente
Partecipa al Corso
>La comunicazione efficace
Per essere aggiornato sulle novità Ottantaventi
>Iscriviti
alla Newsletter

|
|
|